Gioia Del Colle, lì dove il Primitivo fu selezionato per la prima volta da Don Francesco Filippo Indellicati alla fine del ‘700. Santeramo in Colle, dove Luigi Patroni Griffi De Laurentis, a fine ‘800 volle trasformare la cittadina in una piccola Bordeaux.

Due comuni confinanti, simbolo di continuità, situati nell’entroterra collinare pugliese ad oltre 450 metri sul livello del mare, il clima mediterraneo e il territorio carsico tipico della murgia calcarea, regalano al Primitivo, prima vitigno, poi vino, quelle caratteristiche di nobiltà ed eleganza uniche nel loro genere.

I primi documenti sullo straordinario vitigno locale risalgono alla seconda metà del 1700, quando un uomo di chiesa, don Francesco Filippo Indelicati, primicerio della chiesa di Gioia del Colle, notò che tra tanti vitigni che si usava coltivare nelle sue vigne, uno giungeva a maturazione prima degli altri: l’uva era particolarmente nera, dolce e gustosa, si poteva vendemmiare già ad agosto. 

Ancora oggi, il vino prodotto nella Cantina Storica del Cardinale è la prima spremitura in purezza da uve di questo antico e nobile vitigno raccolte a mano. A 489 m slm, i nostri terreni presentano i tratti geomorfologici tipici del territorio carsico, con substrato calcareo e affioramenti rocciosi. Ne deriva un Primitivo robusto ed equilibrato.

Cantina Storica del Cardinale Gioia del Colle
Cantina Storica del Cardinale Gioia del Colle
Cantina Storica del Cardinale Gioia del Colle
Cantina Storica del Cardinale Gioia del Colle
Cantina Storica del Cardinale Gioia del Colle
Cantina Storica del Cardinale Gioia del Colle

Dal 1788, nel cuore della patria del Primitivo, qui si vinifica nel rispetto delle antiche tradizioni per ottenere vini di qualità che nascono dalla passione per il territorio pugliese e dall’amore per l’arte in ogni sua forma.

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